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Stamane il presidente Berlusconi ed il presidente “ombroso” Veltroni si incontreranno. Sarà il primo di una serie di incontri che avverranno in maniera regolare. Finalmente non ci saranno più contrapposizioni ideologiche, si andrà d’accordo e il clima in parlamento sarà sereno. A questo punto, dovranno cercare di far fuori Di Pietro cosi da rendere il clima ancora più sereno.

Oltre a dialogare, si baceranno pure???? Io penso di si… :-)

Disoccupati, Precari, Sfruttati, senza casa, Rom, Negri, Tossicodipendenti…la vostra ora è suonata!! Vi (Ci) conviene emigrare da questo paese. Dove andiamo??? Si accettano proposte

…doing doing…

Doing..doing..doing..è il suono magico e travolgente del Marranzano. Ieri sera come ormai ogni mercoledi ci siamo ritrovati con quei pazzi degli scanzunati in sala prove. Più tempo passa più stiamo trovando un grande affiatamento!!Stiamo diventando un bel gruppetto :-)

Ieri, dopo essersi rotta la corda della mia chitarra, si è spezzata la linguetta del marranzano………minchia di dolore :-(

Bene, al momento oltre a ad imprecare in tutte le lingue del mondo….ho pensato se non possa essere un segnale che avvalori le mie tesi di questi ultimi giorni!!

Io non sono un tipo che si fa questi strani flash mentali, però sono troppe le combinazioni di questi ultimi giorni!!!!

…Boh…

Se si scrive sinistra in un motore di ricerca, ad esempio google, il primo sito che appare nella lista ti rimanda all’enciclopedia libera Wikipedia.

Con il termine sinistra, utilizzato nel campo della politica, si indica la componente del Parlamento che si siede alla sinistra del Presidente dell’assemblea e, in generale, l’insieme delle posizioni politiche qualificate come progressiste. (da wikipedia)

Oggi in Italia quindi la sinistra è il PD stando a quello che c’è scritto su Wikipedia :-) :-)

La mia riflessione, che parte da una ricerca banale, potrebbe iniziare oggi e forse non finire più. Cosa è oggi la Sinistra in Italia?? Rispondere è davvero difficile, o meglio, potrebbe esserlo.

Fare il bagno nella vasca
e’ destra
far la doccia invece
e’ sinistra
un pacchetto di Marlboro
e’ di destra
di contrabbando e’ sinistra

I bluejeans che sono un segno
di sinistra
con la giacca vanno verso destra
il concerto nello stadio
e’ sinistra
i prezzi sono di destra

L’ideologia l’ideologia
malgrado tutto
credo ancora che ci sia
e’ la passione l’ossessione
della tua diversita’
che momento
dov’e’ andata non si sa

Queste parole della canzone di Gaber sono ancora attuali. Essere di destra o sinistra, non è questione di ideologia ma viene intesa  come uno sterile status symbol. Sono pochi, molto pochi, molti di questi, purtroppo, pensano più all’apparire che all’essere. Vestiti in un certo modo, frequentano luoghi ben precisi..ecc…Ma la sostanza??? Se vai oggi in un centro sociale trovi tanti ragazzetti, tutti belli omologati, se gli fai una qualsiasi domanda banale di politica, di cronaca ti guardano come se li stessi chiedendo di parlare di chissà cosa. A destra la cosa non cambia, li il luogo di aggregazione è lo stadio, e anche li sembrano tanti cloni che camminano.

L’ideologia dove è andata a finire?? Leggono Marx, leggono Tony Negri, leggono De Felice, Pansa??..e chi più ne ha più ne metta….La risposta è NO.

Bisogna educare i giovani alla bellezza dell’avere dei valori, delle ideologie a cui credere e per cui lottare. Solo cosi la politica, quella vera, potrà tornare a respirare un pò di aria pura :-)

Ad un mese dalle elezioni comunali qualcosa inizia a diventare più chiara. Il candidato del Popolo delle Libertà sarà Castiglione, quello del Pd e Italia dei Valori Burtone. La sinistra, come ormai tradizione, litiga. Prc, sinistra democratica e Verdi sembrano intenzionati a presentare Nunzio Famoso. Per quanto riguarda il partito dei comunisti italiani la situazione non appare molto chiara. Qualcuno dice che il Pdci appogerà Burtone, altri che correrà da solo con Orazio Licandro candidato a Sindaco. Qual è la verità non si sa, e chi cìè dentro fino al collo, militanti e simpatizzanti, non riescono a chiarire le idee ai cittadini confusi da questa situazione. Per completare l’opera della distruzione della sinistra catanese si è deciso di presentare una lista civica con un proprio candidato sindaco.

Siamo alla frutta direi. La mia soluzione è quella di una candidatura unica per la sinistra catanese. E’ scandaloso che una parte della sinistra appoggi il Pd ed un’altra corra da sola con una lista civica. Dall’altra parte è giusto vista la situazione cittadina disperdere le forze e non allearsi tutti insieme per combattere le Destre.

La verità è una al centro-sinistra catanese non conviene, anche se è fantascienza, vincere le elezioni, perchè il nostro comune ad oggi è ingovernabile. Troppi buchi..e anche buche nelle strade :-) troppi problemi economici che non garantiscono una buona amministrazione. Bisogna costruire una buona opposizione per poi, tra 5 anni, riprenderci questa città.

Periodo “nero”

Dopo l’aggressione a Verona, eccone un’altra Padova. Qui di seguito la notizia tratta dall’ansa:

GIOVANE PICCHIATO DA SCONOSCIUTI ALL’USCITA CENTRO SOCIALE PADOVA - Un operaio di 31 anni è stato aggredito e picchiato da quattro sconosciuti a Padova, all’uscita del centro sociale ‘Pedro’, dove aveva assistito ad un concerto rap. L’uomo, secondo quanto riporta il Gazzettino, é stato circondato da quattro teppisti che dopo averlo insultato - “mi hanno dato del bastardo”, ha raccontato -, è stato colpito più volte con calci e pugni. E’ stato ricoverato nell’ospedale cittadino con numerose escoriazioni e contusioni al volto. Le forze dell’ordine stanno cercando di capire se dietro l’aggressione, che ricorda in qualche modo quella in cui a Verona il primo maggio scorso è rimasto vittima Nicola Tommasoli, vi sia una matrice politica. L’operaio vive a Cadoneghe, un comune alle porte di Padova.

Purtoppo non è la prima aggressione in questo periodo e bisogna anche ricordarci che molte aggressioni non vengono neanche denunciate. Il periodo non è dei migliori. Speriamo bene.

Partire

E’ proprio vero, partire è un pò morire!Partenza intesa come viaggio, come allontanarsi da qualcosa, qualcuno…partire necessita una scelta forte e matura!

Oggi due persone hanno preso la partenza e hanno scelto quale strada intraprendere nella propria vita.

Questa parolina in questi ultimi mesi si è presentata più volte nella mia vita. Persone sono andate via, altre ne sono arrivate, tutto ciò non ha fatto altro che aumentare la confusione, che in questi ultimi periodi la fa da padrone.

Non so quale è la strada giusta per me… mi viene molto facile indicarla agli altri, ma io quando sarò in grado di decidere la mia???…Intanto mi preparo a vivere un piccolo viaggio con persone che sicuramente mi aiuteranno a capire, ricordando sempre quelle, che magari non saranno presenti in questa occasione, ma che sono sempre vicino a me!

Post paranoico…lo so…ma il mio umore stasera è cosi!!!

Due settimane fa per i muri della citta di Palermo sono spuntati dei murales con la faccia del super boss Matteo Messina Denaro. Città indignata, televisioni, giornali ecc.. tutti a chiedersi il perchè di un gesto del genere. Monta la paura di una sorta di “mitizzazione” del boss e tutti a pronti a denunciare questo grave atto.

La nostra è stata solo una provocazione artistica verso una città troppo silenziosa e troppo immobile nei confronti dell’arte, con il nostro murales noi volevamo smitizzare un personaggio che è stato troppo mitizzato dai media“. Queste parole sono state pronunciate dai due ragazzi autori del murales, due ragazzi normali, due studenti di architettura.

Erano passati quasi 100 giorni da quando avevamo fatto i murales e nessuno ci aveva fatto caso, se n’erano fottuti tutti…. poi “S”, un settimanale locale, ha pubblicato la foto della nostra opera come sfondo a un servizio su alcune lettere spedite da Messina Denaro e tutti i giornali e le tivù italiane a quel punto hanno sollevato un putiferio

Tutto questo è avvenuto proprio il giorno del compleanno del boss.

Ecco come l’informazione mafioso-dittatoriale della nostra regione riesce a sollevare un polverone su un qualcosa che poi cosi importante non è. Noi siciliani non riusciamo a capire cose molto più banali pensante un pò voi se possiamo davvero capire cosa è l’arte…. :-) :-)

Titolo del post che calza a pennello vista la situazione mia personale e politica. Iniziamo da quella politica.

Il 15 e 16 giugno a Catania si voterà per le comunali e a quasi un mese dall’appuntamento elettorale non si sanno ancora i nomi dei candidati sindaco. Tragica la situazione nel centro-sinistra. Gli stessi dirigenti dei partiti non hanno ben chiaro che strada prendere e le idee sono confuse e contrastanti.

Domenica il PD ha deciso di proporre le primarie. I candidati sono Burtone, Berretta e Pettinato. Nella sinistra regna la confusione più totale. Chi dice che ci saranno cartelli elettorali “strani” tipo Pd e Pdci insieme, altri sostengono ci sarà un candidato per il Pd e uno per la sinistra. Bene, ancora non si ha chiaro un bel niente!

Per completare l’opera ieri sera una cinquantina di cittadini appartenenti al mondo del volontariato o di movimenti si è riunito per decidere sulla possibilità o meno di presentare una Lista Civica.

Molto fascista è stato il comportamento degli amici di Beppe Grillo, i cosiddetti grilli dell’etna. Loro presenteranno una loro lista con, ovviamente, il simbolo di Grillo, e sono favorevoli all’ingresso in questa lista di persone vicine al mondo dell’associazionismo catanese. Ma non sono concordi nel fare una lista civice senza nessuno tipo di simbolo.

Io sono letteralmente scioccato, sti grillini sono veramente la rovina della politica italiana.

Ovviamente nella riunione di ieri sera non si è concluso un bel niente. La mia idea è semplice e secondo me razionale. E’ giusto che nelle liste dei vari partiti vengano inseriti rappresentanti di associazioni, movimenti ecc… Non ha senso disperdere voti in liste e listini.

Vi posso assicurare che i partiti sono ben contenti di accettare nelle proprie liste “persone nuove“  che possano portare una ventata di innovazione, di idee e di esperienze diverse.

Un partito ha accolto subito la proposta di candidatura di un “certoDaniele Drago che si candiderà nella 3 municipalità Borgo-Sanzio. Non dico per ora il partito aspettiamo l’ufficialità che verrà data dopo la presentazione delle liste. Intanto iniziamo a spargere la voce :-)

La confusione personale è dovuta ad una bruttissima notizia che ho appreso oggi per caso. Mi sono sentito tradito….non me lo aspettavo..o forse si…boh…sono confuso….

« Nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio,
negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di giustizia che lo portò a lottare,
aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell’ambiente da lui poco onorato,
si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un ideale ti porterà dolore.
»

(Dalla canzone I Cento Passi dei Modena City Ramblers)

Il 9 maggio ricorre il trentesimo anno dalla morte del compagno Peppino Impastato. 30 lunghi anni in cui è stato molto complesso percorrere la via che porta alla verità. Del resto il suo omicidio per mano mafiosa era già passato in secondo piano, visto la morte più “eccellente” di Aldo Moro.

E’ fondamentale non dimenticare una persona che ha scritto pagine fondamentali per la storia siciliana. Un uomo che non si è mai abbassato a nessun tipo di ricatto, che ha lottato per cambiare ralmente la società siciliana.

Come ogni anno Peppino verrà ricordato dai suoi compagni. Ecco il programma delle iniziative:

IL PROGRAMMA

8 MAGGIO
ore 16.30: Accoglienza.
Concentramento presso la stazione ferroviaria Cinisi-Terrasini e Casa Memoria (C.so Umberto I, 220)
lettura Appello manifestazione nazionale + documento programmatico Forum sociale.


ore 18.00:
Il Femminismo
forum di discussione sull’impegno in difesa dei diritti della donna
Ospiti+relatori: Collettivo Femminista M.C., Collettivo Malefemmine-Pa, Novat

ore 21.00:
spettacolo Ciccio Impastato, spettacolo Lucia Sardo


9 MAGGIO

Informazione e controinformazione ieri e oggi

ore 10.00: forum di discussione sulla libera informazione e la comunicazione dal basso
Ospiti+relatori: Radio Onda Rossa, Francesco Catalano - Radio Onda d’urto, Valerio Monteventi - Radio Alice, Roberto Morrione, Giulietto Chiesa
Arrivo nel porto di Terrasini della veleggiata con partenza da Sanremo dedicata a Peppino e Felicia.

ore 17.00:
Manifestazione nazionale contro la mafia corteo da Radio Aut a Casa Memoria Impastato, lungo la via che Peppino percorse la notte tra l’8 e il 9 maggio 2008 quando fu sequestrato ed ucciso.

ore 21.00:
concerto in piazza. Si esibiscono i Tetè de Bois, Ciscovox, Pippo Pollina, Flavio Oreglio

10 MAGGIO

Mafia e antimafia dagli anni ‘70 ad oggi

ore 10.00: forum di discussione su mafia e antimafia negli ultimi 30 anni.
Ospiti + relatori: Francesco Forgione-l’attività della Commissione antimafia, Umberto Santino-introduzione, Giuseppe Lumia — la relazione della Commissione antimafia sui beni confiscati, Franca Imbergamo –legislazione e azione giudiziaria, Lirio Abbate — informazione e mafia, Rosario Crocetta — l’azione degli Enti Locali, Pietro Milazzo, Nino Rocca, Tony Pellicane-l’antimafia sociale e la lotta per la casa a Palermo, Enrico Colaianni -l’associazionismo antiracket, Davide Ganci, Rosa La Plena- l’uso sociale dei beni confiscati, Pia Blandano — l’attività nella scuole, Gianluca Faraone — il ruolo delle cooperative di Liberaterra

ore 16.00:
continuazione forum


ore 21.00:
Migrantes + Collettivo Musicale Peppino Impastato+Stasi


11 MAGGIO

Movimenti alternativi dal ‘68 ad oggi

ore 10.00: forum di discussione sui movimenti di ieri e oggi.
Ospiti+relatori: Guido Viale, Mario Capanna, Vincenzo Miliucci, Piero Bernocchi, Renato Franzitta, Renate Siebert

ore 16.00:
continuazione forum
Ospiti + relatori: No Tav, No Ponte, Comitato verità e giustizia per Genova, No Dal Molin
ore 21.00: Assalti Frontali in concerto
Il programma non è ancora definitivo e può subire variazioni.

Interessantissima è un’altra iniziativa che tornerà a dare voce anche solo per un giorno a radio aut, la radio da cui Peppino denunciava i misfatti mafiosi.Un’emittente radiofonica Primaradio (www.primaradio.net) di Partinico ha deciso di trasformarsi per un giorno, in Radio Aut. Primaradio e il blog Libera Mente lanciano una proposta al ministero della Comunicazioni affinché si possa riaccendere, almeno per un giorno all’anno, in occasione del 9 maggio, data il cui Impastato fu ucciso dalla mafia, nel ‘78, la storica frequenza di Radio Aut di Cinisi, ancora libera. Venerdì andranno in onda le registrazioni originali di “Onda pazza”, la trasmissione ideata da Impastato. Interverranno i protagonisti dell’epoca di Radio Aut e la musica sarà rigorosamente anni Settanta, nello stile dei giovani che trasmettevano da quella pioneristica emittente di Cinisi.

Peppino è vivo e lotta insieme a noi.

Si comincia…

Il primo post di un blog serve di solito per spiegare il perchè dell’apertura di uno spazio.

Beh per me non sarà cosi, mi dispiace deludere le vostre aspettative.

Volevo spendere due parole su quello che è successo ieri sera nella trasmissione del dott. Vespa.

In trasmissione erano presenti i presidenti di Camera e Senato, Schifani e Fini. Primo argomento di discussione è stato l’omicidio del giovane Nicola Tommasoli, ucciso per non aver “offerto” una sigaretta a dei giovani skinheads. Tralascio in questo momento ogni mio pensiero su questo avvenimento, ma chi mi conosce sa come la penso.

La seconda notizia è stata quella delle bandiere bruciate dai giovani dei centri sociali in occasione della manifestazione del primo maggio. Anche per questa notizia non esprimo nessun giudizio.

Mi voglio fermare sul pensiero espresso dal Presidente della Camera Gianfranco Fini.

Per Fini l’omicidio di Verona è meno grave delle contestazioni a Israele a Torino.

Fini persona da me stimata come politico ha “toppato” alla grande. Come può un presidente della camera esprimere un giudizio del genere, paragonare la morte di un ragazzo senza nessun logico motivo , ad un’azione simbolica come bruciare delle bandiere in piazza?

Fini ha forse paura delle ripercussioni internazionali sull’immagine del nostro paese? Penso proprio di si. La morte di un ragazzo per mani di 4 facinorosi fascisti invece che immagine da del nostro paese?…Dimenticavo l’informazione può essere facilmente manipolata, non si sbatteranno in prima pagina le foto dei 4 skin, ma quelle dei due manifestanti che bruciano le bandiere di due stati. Sarà questo l’atto che macchierà la reputazione del nostro bel paese.

Gianfranco, chi ben comincia è a metà dell’opera, sono sicuro che ne vedremo delle belle.